Passato di finocchi con caprino e mandorle e...un po' di Svizzera
Oggi vi posto una ricetta arricchita da un ingrediente che arriva da lontano grazie alla gentilezza dei miei parenti svizzeri che saluto calorosamente e ancora ringrazio per il dono da me tanto apprezzato.
Io adoro i caprini ma a queste latitudini non se ne trovano. Quando mi trovo in giro per il nord Italia ne faccio incetta, sono tutti miei!
Dopo averli gustati in purezza, con un po' di olio e pepe su un crostone di pane passato al grill, ho pensato bene di utilizzarli come completamento capace di caratterizzare un semplice anche se alquanto dignitoso, per gusto e aroma, passato di finocchi. Sono caprini prodotti in alpeggio, sul Monte Generoso, in Ticino, dove le caprette scorrazzano felici a brucare erbetta e fiori di montagna così il loro latte e di conseguenza il formaggio con esso prodotto, assume un gusto intenso e aromatico che difficilmente si riscontra nei caprini dozzinali da supermercato. Chissà se le caprette
abbiano pure incontrato Heidi.
Passato di finocchi con caprino
4 finocchi
2 patate
1/2 litro di brodo vegetale
un cipollotto
delle mandorle a scaglie
pepe nero macinato al momento
caprino
Mondate le verdure, affettate i finocchi e il cipollotto e fate a dadi le patate, mettete tutto in una casseruola, aggiungete il brodo e portate a cottura.
Lavorate il caprino e fatene delle quenelle che andrete ad appoggiare sulla zuppa passata al mixer e sistemata in scodelle individuali.
Cospargete di mandorle che avrete fatto tostare e di pepe.
Voilà un piatto semplice, veloce e completo dal punto di vista nutrizionale.
Se non si può reperire il caprino, una buona ricotta di pecora può sostituirlo, ma mancherà la consistenza e quel sapore pungente che solo il caprino può dare.
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